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LEGALITÀ

Vi chiederete: "Ma come potete essere in grado di farlo? È legale?!"

Rispondiamo: "Per fortuna, esprimersi non èun crimine... per ora!"

Ma per poter operare come Autori Musicali, abbiamo dovuto farci tutti riconoscere come tali: per questo ci siamo iscritti ufficialmente a una società di gestione collettiva (S.I.A.E.) e tutti i diritti dei brani pubblicati sono regolarmente registrati.

Inoltre, siamo abilitati ad assegnare i codici ISRC ad ognuno dei nosti brani.

Infatti, siamo anche iscritti presso la Federazione Industria Musicale Italiana (F.I.M.I.) –equivalente della statunitense R.I.A.A. e della britannica P.P.L.–ovvero la più competente istituzione su suolo nazionale quando si tratta di conformità agli standard ufficiali di settore.

Quindi sì, abbiamo fatto i nostri compitini!
E ci muoviamo nei margini della legalità.

Ora, se questi margini sono labili, è perché si presupponeva che gli autori non finissero al comando, né che potessero prodursi da sé. Non dovevano aver accesso alla grande distribuzione musicale e a piattaforme o canali di punta, solitamente inaccessibili ai più, né dovevano esser in grado di curare da sé burocrazia, comunicazione e marketing. Ma ora noi lo facciamo.

Quando una farsa si equipara tanto alla realtà, essa trascende la finzione. Così, nel fingerci una label fittizia, le cose si sono fatte dannatamente serie!

LEGALITÀ

Vi chiederete: "Ma come potete essere in grado di farlo? È legale?!"

Rispondiamo: "Per fortuna, esprimersi non èun crimine... per ora!"

Ma per poter operare come Autori Musicali, abbiamo dovuto farci tutti riconoscere come tali: per questo ci siamo iscritti ufficialmente a una società di gestione collettiva (S.I.A.E.) e tutti i diritti dei brani pubblicati sono regolarmente registrati.

Inoltre, siamo abilitati ad assegnare i codici ISRC ad ognuno dei nosti brani.

Infatti, siamo anche iscritti presso la Federazione Industria Musicale Italiana (F.I.M.I.) –equivalente della statunitense R.I.A.A. e della britannica P.P.L.–ovvero la più competente istituzione su suolo nazionale quando si tratta di conformità agli standard ufficiali di settore.

Quindi sì, abbiamo fatto i nostri compitini!
E ci muoviamo nei margini della legalità.

Ora, se questi margini sono labili, è perché si presupponeva che gli autori non finissero al comando, né che potessero prodursi da sé. Non dovevano aver accesso alla grande distribuzione musicale e a piattaforme o canali di punta, solitamente inaccessibili ai più, né dovevano esser in grado di curare da sé burocrazia, comunicazione e marketing. Ma ora noi lo facciamo.

Quando una farsa si equipara tanto alla realtà, essa trascende la finzione. Così, nel fingerci una label fittizia, le cose si sono fatte dannatamente serie!